Incontri, seminari e convegni

Il Meeting nasce nel 2016 per offrire un momento annuale di confronto agli enti, alle istituzioni, alle associazioni, alle imprese e ai territori che si occupano di mobilità lenta, di itinerari culturali e di turismo sostenibile, come asset strategici di sviluppo del Paese.

Avevamo l’ambizione – che ancora coltiviamo – di realizzare un evento che si discostasse dai numerosi visti fino ad ora: un luogo di incontro che, da un lato, offrisse l’opportunità alle idee di diventare progetti e, dall’altro, garantisse agli enti e alle imprese un’occasione unica di fare networking di alta qualità.
Non una fiera, né un incontro per soli esperti o una sterile vetrina promozionale, ma un luogo fisico dove avviare e nutrire un confronto reale (e leale) sulle buone prassi, sulle criticità, sui modelli di sviluppo e di fruizione.

Con i “Tavoli delle competenze”, NON I SOLITI CONVEGNI DEDICATI AI soli ESPERTI DI SETTORE, MA UN LUOGO DI CONFRONTO REALE (E LEALE)

Tra i metodi che utilizziamo per workshop e seminari, i “tavoli delle competenze“: incontri articolati in due momenti distinti, nei quali i diversi portatori di interesse si confrontano in merito alle tematiche più attuali e di maggiore interesse in relazione alla pianificazione e gestione degli Itinerari culturali.
Coordinati da animatori diversi, i “Tavoli delle competenze” costruiscono scenari e possibili linee guida, con la partecipazione di centinaia di persone provenienti dal mondo delle istituzioni, delle associazioni, delle imprese, dei fruitori degli itinerari culturali, del mondo dell’informazione, dell’Università e ricerca.

Giorni intensi, dunque, fatti di incontri e laboratori di coprogettazione, alternati a escursioni e spettacoli da vivere assieme ad alcuni dei protagonisti dell’economia culturale e turistica del Bel Paese; per ragionare su grandi temi, ma anche per rendere unica l’esperienza collettiva.
Il programma prevede incontri con analisi degli scenari, casi di studio italiani ed esteri, approfondimenti delle strategie di successo e opportunità concrete di fare rete.

Tra i relatori, nelle diverse sedi, si alterneranno professionisti del settore con interventi interessanti, volti all’eccellenza del “fare cultura”. Ci saranno sessioni con tematiche riguardanti l’accessibilità, la fruizione, la valorizzazione, la promozione e molto altro.
Senza dimenticare che a tutti i partecipanti è offerta la possibilità di preparare una propria presentazione/discussione.

Gli incontri si rivolgono a chiunque abbia responsabilità di governo del patrimonio culturale e degli itinerari di mobilità lenta in chiave di sviluppo turistico sostenibile, ma anche a tutti coloro che desiderano rimanere aggiornati e scoprire le nuove tendenze.
L’industria culturale italiana, infatti, non nasce solo dall’immenso patrimonio ricevuto in eredità dalle generazioni passate, ma da un tessuto connettivo vivo e pulsante, che può generare nuove opportunità se gestito in modo originale e spettacolare.

Il Meeting degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie – il secondo sabato di manifestazione – si compone di un insieme di testimonianze che raccontano il presente e il futuro della mobilità lenta in Italia, promosso da Cammini d’Europa e Vie Sacre.

Tra le testimonianze di spicco delle passate edizioni, rappresentanti del Consiglio d’Europa e della Commissione Cultura al Parlamento Europeo, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, consiglieri e rappresentanti delle Regioni Lazio, Campania, Basilicata, Molise e Puglia, nonché dei Municipi di Roma.
Ai tavoli sono invitati permanenti i rappresentanti di Federculture, Confcooperative, International Social Tourism Organization, Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche, UNPLI – Unione Pro Loco Italiane e oltre circa 50 associazioni e organizzazioni impegnate nella filiera degli Itinerari.

 

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