Archivio della memoria

All Routes lead to Rome è un Meeting annuale nato dal basso, organizzato da un partenariato non profit e di imprese sociali, sostenuto unicamente da accordi di valorizzazione con le istituzioni, sponsorizzazioni e raccolte fondi.
Ideato nel 2015, in pochi anni è diventato non soltanto un evento ma un circuito di esperienze e ora si avvia ad una terza fase che intende realizzare una vera e propria piattaforma nazionale per la mobilità dolce e il turismo lento.

Ai tavoli di lavoro delle due edizioni, si sono alternati decine di relatori di livello internazionale, che hanno offerto ai partecipanti una lettura dei cambiamenti in corso negli scenari del viaggio lento e della mobilità sostenibile.

  • 20 giornate di formazione
  • 230 relatori a convegni, seminari e workshop
  • +9.000 partecipanti alle due edizioni (comprese le attività all’aria aperta, gli spettacoli, le aperture straordinarie, le visite guidate, le passeggiate letterarie, le cicloescursioni, le giornate nei Parchi e i momenti di convivio)
  • +100 giornalisti accreditati
  • +100 partner stabilmente coinvolti.

Un luogo dove ogni anno le migliori prassi di mobilità dolce – itinerari, rotte, cammini e ciclovie – si incontrano per scambiare buone prassi, modelli ed esperienze

L’edizione 2016: Giubileo della Misericordia e Anno dei Cammini

La prima edizione del Meeting si è chiusa con oltre 5mila presenze: un debutto fortunato, posto nei giorni conclusivi del Giubileo straordinario della Misericordia e dell’Anno nazionale dei Cammini. Grazie soprattutto alle doti di ascolto di Rita Paris, allora direttrice di Palazzo Massimo e del Parco Archeologico dell’Appia antica, e alla straordinaria sessione di concerti di musica sacra offerti dal maestro Mario Bassani (l’evento a conclusione del Giubileo al Pantheon rimarrà iscritto di diritto nella memoria di tante persone).

L’adesione immediata di oltre 40 itinerari culturali e cammini alla Board nazionale, insieme ad enti culturali, associazioni e realtà attive nello sviluppo di percorsi di mobilità dolce, consentì di realizzare un programma con numerose sessioni tematiche. Oltre 20 appuntamenti del programma di convegni seminari e workshop, tra Roma e Matera, oltre naturalmente alla giornata di Meeting, cui parteciparono centinaia di esperti e portatori di interesse.
L’evento si è subito caratterizzato per i suoi temi principali, grazie a incontri quali “Itinerari turistico-religiosi interculturali e accessibili“, realizzato in collaborazione con il Corriere della Sera e la Rete Italia Jonica, il “Cantiere per l’innalzamento della qualità dei progetti culturali” di Federculture dedicato all’Appia antica, da Roma a Brindisi, nonché i “Tavoli delle competenze” del progetto “Verso Sud” che videro la partecipazione di personalità quali Silvia Costa (Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo), Massimiliano Smeriglio (Vicepresidente Regione Lazio), Lidia Ravera
(Assessore Cultura e Politiche Giovanili Regione Lazio), Eugenio Patané (Consigliere Regione Lazio), Filippo Bencardino (Presidente della Società Geografica Italiana), Claudio Nardocci (Presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco UNPLI), Franco Salvatori (Direttore di Dipartimento presso l’Università di Roma “Tor Vergata”), Simone Bozzato (Docente dell’Università di Roma “Tor Vergata”), Giovanni Pattoneri (Cammini d’Europa), Massimo Andreoli (Coordinatore della Board nazionale degli Itinerari), Fabrizio Pozzoli (Presidente International Social Tourism Organization), Sandro Polci (direttore del Festival europeo delle Vie Francigene) e Paolo Piacentini (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo).
Un’edizione accompagnata da un ottimo seguito di stampa e organi di informazione, con oltre 100 giornalisti accreditati.

Sono stati dieci giorni importanti, dall’11 al 20 novembre, nei quali il tempo delle parole è stato scandito da numerose circostanze di assoluto rilievo. Come l’approvazione del disegno di legge che istituisce il “sistema dei cammini” della Regione Lazio. Come l’istituzione del “Cantiere per l’innalzamento della qualità dei progetti culturali lungo l’Appia antica” da parte di Federculture, presentato dal Direttore Claudio Bocci. E come la soddisfazione della direttrice del Museo Nazionale Romano, Rita Paris, per la presenza di un grande pubblico ad affollare le sale di Palazzo Massimo – Museo Nazionale Romano.
Grande interesse ha riscosso anche la presentazione dei progetti di turismo lento della Regione Puglia, presente con l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, e il direttore Aldo Patruno. Così come la giornata indetta da Federcultura/Confcooperative per illustrare le migliori prassi nazionali di cooperazione nella costruzione delle “comunità ospitali” lungo i cammini e le ciclovie, coordinata da Mimmo Bracciodieta.

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L’edizione 2017: Anno internazionale del Turismo sostenibile

Gli Appennini rappresentano per me un meraviglioso pezzo del creato”, scriveva Goethe nel suo “Viaggio in Italia”. Colonna vertebrale dell’Italia e grande riserva di valore: dall’Appennino si snodano itinerari e cammini di un’Italia autentica, arterie che trasportano saperi e conoscenze. Tornare a percorrere queste rotte oggi, all’insegna di un turismo lento e di una mobilità sostenibile, può regalare nuova energia ai territori e contribuire a innovativi modelli di fruizione degli immensi patrimoni ambientali, paesaggistici e culturali del Bel Paese. Questo il messaggio lanciato a più riprese dalla seconda edizione di All Routes lead to Rome, dedicata all’Economia della Bellezza.
Un Meeting che in dieci giorni ha raccontato “un’Italia insolita”, come la definisce il suo ideatore e coordinatore, Federico Massimo Ceschin, nuovo segretario generale della rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa.: “Lontano dalle grandi Città d’arte e dalle coste balneabili, c’è un Paese di immensi patrimoni e straordinarie eccellenze, ricco di sapori, di colori e di esperienze. Un Paese da attraversare lentamente, proponendo un turismo lento e sostenibile che porti a scoprire, attraverso percorsi di mobilità dolce, il fascino dei paesaggi, la qualità delle produzioni, le tradizioni delle comunità locali, in sintonia con l’ambiente e con lo stile di vita di provincia e dei piccoli borghi, vero cuore dell’Italia”.

Le aree interne e il Mezzogiorno, dunque, al centro della seconda edizione, evento ufficiale dell’Anno internazionale del Turismo sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo presso le Nazioni Unite. Anche per questo motivo, al Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, nel 2017 si aggiunge il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Una seconda edizione che non ha mancato l’obiettivo di seminare altre importanti proiezioni: si pensi alla proposta di riconoscimento dell’Itinerario dei viaggi europei di Goethe, oppure alla dimensione internazionale di appuntamenti come il “Workshop sulla occupabilità e imprenditorialità giovanile nel settore del turismo sostenibile e della valorizzazione dei beni culturali“, con delegazioni da Tunisia, Marocco, Libano, Serbia, Spagna, Bulgaria e Georgia.
Appuntamento speciale anche quello indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana per presentare il progetti dei Parchi Culturali Ecclesiali, così come i seminari di “Pianificazione culturale” con interventi in videoconferenza di personalità del livello di Michele Trimarchi (Docente di Economia Pubblica presso l’Università di Bologna) e Guliano Volpe (Presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali).
E poi, ancora, interventi straordinariamente affascinanti come quelli di Roberto Crosti, coordinatore della Discesa Internazionale del Tevere, Vienna Cammarota, la guida AIGAE che ha realizzato per intero il Cammino di Goethe dalla Germania alla Sicilia, di Sandro Vannucci, ideatore e conduttore della trasmissione RAI Linea Verde e di Gaia Ferrara, l’esperta di cicloturismo responsabile che ha viaggiato pedalando per mezza Europa, fino alla Terra Santa.

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Edizione 2018: Anno Europeo del Patrimonio Culturale

 

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