Circuito All Routes lead to Rome

All Routes lead to Rome non è soltanto un evento, che alza il sipario una volta l’anno e che quando si chiude termina il proprio impegno. E’ piuttosto una sfida collettiva, che guarda a Roma come un paradigma dell’intero “Bel Paese”: le criticità in termini di mobilità, di aggressione dei flussi turistici, di educazione al bene comune, di condivisione delle opportunità, di modelli di fruizione del patrimonio e – più in generale – di qualità della vita, se affrontati nella Capitale possono diventare riferimenti virtuosi per altre città e regioni d’Italia.

Un circuito di esperienze che guarda a roma come modello per l’intero “bel paese”

Il Circuito contraddistinto dal Marchio “All Routes lead to Rome” diventa quindi un motivo di aggregazione: dalla condivisione delle priorità all’agire collettivo, un partenariato sempre più ampio di istituzioni, Municipi, imprese e realtà del terzo settore sono al lavoro 365 giorni l’anno per contribuire al miglioramento della mobilità e della gestione dei beni culturali e ambientali (prima fra tutti i Parchi), per adeguare progressivamente gli standard a quelli delle principali capitali europee e rispondere così alle attese dei residenti e dei visitatori.

Aderire al Circuito è molto semplice. Qualsiasi ente o organizzazione, con o senza finalità di lucro, può offrire un contributo: organizzare un incontro a tema, oppure una cicloescursione, un concerto, un momento di convivio…
O anche mettere a disposizione informazioni, competenze o strumenti per partecipare attivamente alla definizione delle linee guida, delle strategie e delle azioni condivise.

Enti e istituzioni possono offrire un patrocinio gratuito, impegnandosi però a garantire visibilità alle attività svolte dal Circuito. I Municipi possono avvalersi gratuitamente di un supporto di esperienza, offrendo eventi o iniziative che coinvolgano la cittadinanza. Le imprese possono sponsorizzare l’intero progetto o singole attività. Le associazioni e le realtà senza finalità di lucro possono aderire condividendo proprie iniziative o alimentando il Circuito semplicemente svolgendo la propria azione di sollecitazione della società civile. In particolare le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) possono allargare i propri orizzonti contribuendo a realizzare il Circuito utilizzando i percorsi e i tracciati di mobilità dolce per proseguire nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli amministratori.

E’ dunque un circuito di responsabilità sociale che sviluppa modelli di sostenibilità per la vita quotidiana delle persone, indagando il rapporto con i luoghi e con i mezzi di trasporto, per favorire una più adeguata qualità della vita, più rispettosa del creato, delle relazioni, delle connessioni e delle aspettative dei milioni di persone che abitano, frequentano e amano Roma.

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci!

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