PUMS Roma

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è un piano strategico con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo periodo, che sviluppa una visione di sistema della mobilità.
Il Piano affronta il tema delle infrastrutture per il trasporto pubblico, per la mobilità dolce, per la rete stradale primaria e per la distribuzione delle merci. Favorisce la sicurezza, l’accessibilità per tutti e implementa le tecnologie per accrescere “l’intelligenza” tra infrastrutture, veicoli e persone.

Uno strumento pianificatorio partecipato da tutti i portatori di interesse, per progettare la mobilità dei prossimi 5/10 anni…

Il PUMS è sinonimo di integrazione, partecipazione, valutazione e monitoraggio: perché pone al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, seguendo un approccio trasparente e partecipativo che prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini e degli altri portatori di interesse, fin dall’inizio del suo processo di definizione.

Per avviare le progettazioni su alcune opere strategiche per la città e per l’area metropolitana, l’Amministrazione ha deciso di definire delle opere invarianti, cosiddetti “punti fermi”, rispetto alle quali procedere speditamente con le progettazioni. Queste opere sono negli anni già state oggetto di studi e approfondimenti, ovvero sono state portate avanti con particolare interesse dai cittadini proponenti.

Le linee d’indirizzo, tra loro strettamente correlate, sulle quali si svilupperà il Piano, sono:

  • garantire e migliorare l’accessibilità al territorio
  • garantire e migliorare l’accessibilità delle persone
  • migliorare la qualità dell’aria
  • migliorare la qualità dell’ambiente urbano
  • favorire l’uso del trasporto pubblico
  • garantire efficienza e sicurezza al sistema della viabilità e dei trasporti
  • governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e infomobilità
  • migliorare efficienza ed economicità dei trasporti di persone e merci

Il PUMS prevederà verosimilmente tre scenari attuativi: di breve, medio e lungo periodo.

  • Lo scenario di breve periodo sarà costituito dalle opere più urgenti e importanti per l’Amministrazione e per i cittadini della Capitale (residenti, city users, studenti fuori sede e turisti).
  • Lo scenario di medio periodo contemplerà opere rilevanti ma che possono richiedere tempi di progettazione più lunghi dettati dalla complessità dell’opera, ovvero avere un livello di priorità inferiore.
  • Lo scenario di lungo periodo racchiuderà tutte le opere ritenute fattibili ed utili alla collettività, nell’ottica di mantenere al minimo l’impianto della rete metropolitana a quattro linee, già previsto dagli strumenti di pianificazione vigenti.

Con il PUMS si opera una “rivoluzione”, dalla pianificazione dei trasporti alla mobilità sostenibile, che studia un sistema urbano dei trasporti finalizzato a:

  • garantire a tutti cittadini opzioni di trasporto per accedere alle destinazioni e ai servizi chiave
  • migliorare le condizioni di sicurezza
  • ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici
  • aumentare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci
  • contribuire all’attrattività del territorio e alla qualità dell’ambiente urbano

Il PUMS lavora a  beneficio dei cittadini, dell’economia e della società, come indicato da Le linee programmatiche, Deliberazione di Assemblea Capitolina n.9 del 3 agosto 2016: “(…) dovrà essere trasparente e condiviso. Saranno predisposti il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS e, in coerenza con gli altri strumenti di programmazione, un piano pluriennale delle infrastrutture che identifichi gli interventi più urgenti nel rispetto dei criteri di sicurezza, sostenibilità, accessibilità ed economicità (…)”.

Per saperne di più – e per partecipare attivamente – visita il sito ufficiale.

 

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