All Routes lead to Rome

All Routes lead to Rome – Tutti gli Itinerari portano a Roma” è il Meeting annuale degli itinerari, delle rotte, dei cammini e delle ciclovie. Ovvero delle forme più straordinarie di viaggio, che mantengono del tutto inalterato nella contemporaneità il fascino dell’esplorazione, della conoscenza, del dialogo e della ricchezza del confronto tra le diversità culturali.

La mobilità dolce (a piedi, in bicicletta, a cavallo, in barca a vela e con altre modalità lente e naturali) consente di attraversare i luoghi con leggerezza e, al tempo stesso, in profondità: con il desiderio di non produrre impatti negativi sul territorio ma, al contrario, di entrare in contatto con la comunità locale, con i suoi riti, con le sue usanze, con i suoi costumi, per vivere esperienze realmente immersive che trasformano la vita.

Una nuova narrazione, innovativi modelli di fruizione e di mobilità lenta, soprattutto nelle aree interne, grande riserva di valore per il paese e per gli italiani di domani

All Routes lead to Rome nasce nel 2016 come evento del Giubileo straordinario della Misericordia. Nel 2017 è evento ufficiale dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo presso le Nazioni Unite (UNWTO). La terza edizione è evento ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale 2018.

Attraverso azioni che celebrano l’importanza della Via Appia Antica – Regina Viarum, il Meeting riunisce oltre 50 altri Itinerari di storia, di cultura e di pellegrinaggio, proponendoli come asset imprescindibili della promozione dell’immenso patrimonio culturale italiano, materiale e immateriale, attraverso una nuova narrazione, forme di mobilità lenta e modelli innovativi di fruizione.

Seminari e incontri sono dedicati quindi anche alle Ciclovie, con particolare riguardo alle direttrici europee e nazionali che il Governo ha inteso inserire tra le infrastrutture strategiche per lo sviluppo dei prossimi anni, alle Case Cantoniere dell’ANAS, alle ferrovie dimenticate e alle stazioni impresenziate, intese come strutture funzionali, da restituire a possibili scenari di sviluppo.

Su tutto, il Meeting intende celebrare l’Italia “minore“, quella meno nota e dunque più lontana dai flussi turistici internazionali: le aree interne del Paese, immensa riserva di valore per gli Italiani di oggi e di domani.

I prestigiosi patrocini e la partecipazione diretta di Enti, Istituzioni e operatori qualificati rende l’iniziativa di particolare ampiezza e rilevanza.

VISITA LA PAGINA DEDICATA AL MEETING SUL SITO CHE IL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITà CULTURALI HA INTESO REALIZZARE PER L’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO

 

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