L’idea di un grande Parco archeologico che parta da Roma e copra l’intero percorso dai Castelli Romani fino alle Colonne Romane di Brindisi non è una novità ma emerge per la prima volta durante il periodo napoleonico, quando il governatore De Tournon interessa a questo progetto artisti come il Valadier e Antonio Canova.

Successivamente Papa Pio IX lancia un piano di recupero dell‘Appia antica, affidato a Luigi Canina, architetto e archeologo piemontese: il suo intervento lungo la “Regina viarum” darà frutti ancora oggi tangibili.
Dopo l’Unità Rodolfo Lanciani, Guido Baccelli e Ruggero Bonghi lanciano i primi progetti di recupero dell‘Appia Antica. Da tali progetti nascerà la “passeggiata archeologica” tra il Circo Massimo e le Terme di Caracalla. Nel 1931 la via è descritta nel nuovo pano regolatore come “Grande parco” circondato da una “zona di rispetto”.

Un Parco Archeologico di immensa bellezza, che oggi comprende importanti monumenti di Roma, ma dovrebbe presto estendersi fino alle colonne romane di Brindisi…

Sarà soltanto negli anni ’70 e ’80 del Novecento che le battaglie di salvaguardia e di tutela inizieranno ad interessare parti politiche e sociali, nonché fasce sempre più ampie di popolazione, fino all’intervento delle associazioni, che renderanno più pressante la richiesta dell’istituzione di un Parco.

Nel 1979 il Sindaco Argan fa propria la proposta di creare un grande Parco Archeologico nel centro di Roma, che si dovrà collegare con quello dell’Appia antica. Cominciano o si fanno più incisivi i provvedimenti di tutela e di esproprio.
Anche questa fase della “battaglia” è durissima, ma pur tra mille difficoltà e ostacoli politici e giuridici la nascita del parco si avvicina. Finalmente, nel 1988 la Regione Lazio approva l’istituzione del Parco Regionale dell’Appia Antica.

Figura importantissima in questa fase è Antonio Cederna (1921–1996) giornalista, ambientalista, politico e intellettuale italiano. Laureato in Archeologia classica all’Università di Pavia nel 1947 con una tesi sulla scultura tardo-romana, consegue il diploma alla scuola di perfezionamento di Roma nel 1951. Abbandona quasi subito però l’archeologia per dedicarsi con passione e impegno a campagne di stampa volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi inerenti alla salvaguardia del territorio, del patrimonio naturale e culturale italiano, minacciati dalla ricostruzione post-bellica che diviene spesso speculazione edilizia selvaggia.
Nel 1955 è tra i fondatori di Italia Nostra, che si schiera subito a favore della costituzione del Parco dell’Appia Antica, a rischio cementificazione. In sua memoria, il 9 marzo 1997, venne celebrata la prima domenica a piedi sull’Appia.


Di tanta lunga storia sono oggi eredi:

Il Parco Archeologico dell’Appia antica

Diretto da Rita Paris, comprende attualmente i seguenti monumenti:

Dal 2017, è stata varata la Card “La Mia Appia”: un nuovo modo di “vivere” il Parco: un “abbonamento” personale della durata di un anno che garantisce accesso illimitato ai monumenti dell’Appia Antica (il Mausoleo di Cecilia Metella, Villa dei Quintili e Santa Maria Nova) al simbolico costo di 10 euro. La Card è disponibile anche online, sul sito di Coopculture.

+INFO: visita il sito ufficiale e il sito dedicato alla Card


Il Parco Regionale dell’Appia antica

La superficie del territorio compreso nel perimetro del Parco è di circa 3.500 ettari. In questo territorio sono compresi la via Appia Antica e le sue adiacenze per un tratto di 16 chilometri, la valle della Caffarella (200 ettari), l’area archeologica della via Latina, l’area archeologica degli Acquedotti (240 ettari), la Tenuta di Tormarancia (220 ettari) e quella della Farnesiana (180 ettari).

Il perimetro del Parco è delimitato a nord dalla cinta delle Mura Aureliane di Roma, a ovest dalla via Ardeatina e dalla ferrovia Roma-Napoli, a est dalla via Tuscolana e dalla via Appia Nuova fino a Frattocchie, mentre a sud tocca l’abitato di Santa Maria delle Mole e il Fosso delle Cornacchiole ai margini dell‘area archeologica di Tellene.

+INFO:
visita il sito ufficiale del Parco Regionale

Oltre le informazioni, potrai trovare noleggio bici, visite guidate, biglietti autobus e gadget presso il Centro Servizi Appia Antica:
Via Appia Antica, 58/60, 00179, Roma
www.infopointappia.it
puntoappia@parcoappiaantica.it
06.513.5316
Aperto tutti i giorni esclusi il 01/01 (Primo Gennaio) e 25/12 (Natale).

 

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