Cammino Lauretano

    0
    6
    Cammino Lauretano

    Questo viaggio prende forma ad Assisi. Ai piedi della tomba di San Francesco inizia il peregrinare interiore che spinge a muovere i primi passi proprio qui, ripartendo dalla memoria di un uomo il cui amore e la cui semplicità hanno travalicato tutti i confini, fisici e spirituali.

    Il pellegrino Francesco ha seguito le orme del Cristo disegnando il suo sentiero verso Dio. Che cosa inseguiva nel suo peregrinare a Santiago de Compostela? Forse se stesso, o la volontà che solo San Giacomo può forgiare lungo il Cammino dell’Uomo…
    Cosa andava cercando alla Grotta dell’Arcangelo Michele sul Gargano? Forse la Forza e la Protezione che solo il Principe delle Milizie può concedere ai suoi cavalieri peregrini.
    E quando si é imbarcato per la Terra Santa? Forse cercava una via per avvicinarsi ancor più a Dio…

    LE VIE VERSO LORETO

    Su Loreto convergeva un complesso sistema di strade, provenienti da nord, sud e dalle regioni occidentali della Penisola. Anche nel caso della direttrice Roma-Loreto fin dal basso Medioevo sono attestati molteplici percorsi. Inoltre l’importanza della Flaminia a nord e della Salaria a sud, quali vie di attraversamento della catena appenninica, favorisce la presenza di altre strade, sicuramente più utilizzate dai pellegrini provenienti da Roma, delle valli del Chienti e del Potenza.

    Vi erano poi le vie della transumanza, come quella lungo il Santuario di Macereto, o la via che – prevedendo anche la visita di Assisi – percorreva la Vallesina.

    Con il Giubileo del 1575, al quale seguì l’anno giubilare lauretano del 1576 proclamato per ringraziare la Madonna della vittoria di Lepanto, si comprese che non era più sufficiente garantire la tradizionale opera di manutenzione e di risanamento del fascio di strade che convergevano su Loreto: occorreva piuttosto rifare interi tratti stradali in modo da realizzare un collegamento viario più sicuro e più facilmente percorribile.
    Per venire incontro a queste esigenze, Gregorio XIII farà realizzare la nuova Via Lauretana, completata nel 1578.

    IL PELLEGRINAGGIO SECONDO I FRANCESCANI

    ​Il pellegrinaggio è la visita ai luoghi di Dio e a quegli spazi da lui scelti per deporre la sua tenda in mezzo a noi, perché gli uomini abbiano un incontro diretto con il Signore. Per questo motivo, la Terra Santa è per il pellegrino il pezzo di terra più caro in assoluto.

    Il pellegrinaggio è il percorso personale del credente sulle orme del cammino salvifico del Calvario: un esercizio di ascesi attiva, di pentimento a causa della debolezza umana, di vigilanza costante alla quale la nostra fragilità ci costringe e di preparazione interiore al cambiamento del nostro cuore.
    Questo vale, in particolar modo, per l’uomo moderno, perso nella moltitudine di problemi legati alla quotidianità e che per questa stessa ragione ha più bisogno di ritrovare se stesso. Ma per fare ciò si ha bisogno di riflessione, di meditazione, di preghiera, di silenzio e di esame di coscienza, occorre fare del viaggio fisico un “cammino dell’anima”.

    L’ASSOCIAZIONE CAMMINO LAURETANO

    Un gruppo di pellegrini e di devoti uniti dall’obiettivo di rendere operativo e sicuro il Cammino che unisce Assisi e Loreto, due mete di pellegrinaggio molto significative, due luoghi carichi di umiltà e amore.
    Tale Cammino coincide con l’antica Via Lauretana, la strada che si percorreva da Roma per giungere nella Repubblica Libera di Recanati nel cui territorio si trovava La Santa Casa, a Loreto.

    Esplorando tutti i tracciati possibili, l’Associazione ha selezionato un percorso che consente al pellegrino di procedere in sicurezza su sterrato per la maggior parte del tempo, immerso nella natura e nella contemplazione, mantenendosi il più possibile vicino al tracciato storico (che però è ormai quasi interemente su asfalto e molto pericoloso).

    Compiendo questo viaggio si potrà godere di paesaggi mozzafiato dal Subasio alle Cascate del Menotre, dal Parco di Colfiorito alla Valle dell’Angelo, dal lago di Polverina a quello di Caccamo, dal Parco Archeologico di Urbisaglia alla Selva dell’Abbadia di Fiastra.

    Ed è un pellegrinaggio che attraversa luoghi intrisi di arte e spiritualità: dalla Basilica di San Francesco all’Eremo delle Carceri, Spello, l’Eremo di Santa Maria Giacobbe, la Chiesa di Santa Maria di Plestia, l’Eremo dei Santi o Sant’Angelo in Prefoglio, la Chiesa e il Convento di San Francesco a Pontelatrave, la Chiesa di San Giusto, l’Eremo della Madonna del Sasso o Grotta della Sibilla Cimarra, Pievefavera, Caldarola, Colmurano, Urbisaglia, l’Abbadia di Fiastra, l’Abbazia di S. Claudio, l’Abbazia di S. Firmano, Recanati e – infine – Loreto.


    +INFO: Per saperne di più, visita il sito ufficiale

     

    Rispondi