Sentieri della Cooperazione

    0
    4
    Sentieri della Cooperazione

    L’Accademia della Montagna del Trentino coordina questo progetto, volto al recupero di 10 interventi ad opera di don Guetti usciti sulla Voce cattolica nel 1887, che andavano a costituire la prima guida turistica del Trentino riferita, nel caso, alla sua valle, le Giudicarie Esteriori. La guida titolava: “Dalle Terme di Comano attraverso la montagna di don Guetti – itinerari“.

    A fronte di questa scoperta si è realizzato utilizzando i racconti raccolti e stampati un docufilm in dvd, accessibile anche ai non vedenti e non udenti, che ha trasferito in immagini il libro, creando uno strumento di immediata comprensione per grandi e piccoli.
    Il docufilm titola: “La montagna di don Guetti“.

    Il progetto ha voluto favorire l’identità territoriale attraverso la conoscenza della storia e l’opera di un uomo di montagna, che amava la montagna e la guardava per le bellezze naturali ma anche come opportunità economica per la sua gente; l’intento è stato quello di far appropriare le giovani generazioni della consapevolezza di quanto è ricco di storia, uomini importanti e naturalità un territorio per il quale andare orgogliosamente fieri di appartenere.

    A compimento di questo progetto e per portare soprattutto i ragazzi a frequentare il territorio, a percorrerlo e conoscerlo facendo emergere il valore che ha avuto lo stesso per un uomo che lo percorreva a piedi e che da queste forzate camminate ha tratto le idee innovative che hanno segnato la storia del Trentino, si intende promuovere il recupero dei sentieri che don Guetti percorreva per restituirli, con il significato profondo che li caratterizza, in un progetto di promozione della cooperazione denominato: “In cammino sul sentiero della Cooperazione”.

    La valle Giudicarie Esteriore è definita, a ragione, la Culla della Cooperazione trentina; il suo artefice don Lorenzo Guetti, che qui è nato e vissuto, è parte significativa dell’identità territoriale. Un patrimonio da valorizzare per far emergere il valore della solidarietà e la necessità di un approccio solidale anche per il contesto sociale ed economico attuale.

    Si intende quindi promuovere la cooperazione con un progetto nuovo, innovativo che acquisisca anche il valore della conoscenza del territorio e l’invito a percorrerlo ed a leggere nello stesso le orme della storia,una storia importante come quella della cooperazione che attraverso la solidarietà ed un uomo straordinario ha vinto la miseria, ed è diventato patrimonio dell’identità territoriale ma anche modello di straordinaria attualità.

    Si tratta di un progetto che mette in primo piano il Camminare in un territorio di montagna, coniugando conoscenza e percorribilità del territorio oggi, con il contesto storico, sociale ed ambientale nel quale la cooperazione trentina è nata.
    Si vuole far rivivere in modo non banale ed attivo i percorsi che don Guetti faceva a piedi per raggiungere le parrocchie di competenza, ma anche per raggiungere i paesi nei quali ha insediato i primi segni tangibili della cooperazione. In quei luoghi sono presenti murales edificati dal locale Ecomuseo che vanno a valorizzare il progetto stesso. Don Guetti attraversava a piedi prati, torrenti e boschi in un cammino della spiritualità e della solidarietà che si vorrebbe far rivivere mentre si cammina per raggiungere le mete della prima Cassa Rurale e della prima Famiglia Cooperativa.

    Percorrendo i sentieri immersi nella natura sarà più facile immedesimarsi nella dimensione di un tempo lontano, condividere gli aspetti culturali e sociali della Cooperazione e comprendere come camminando sia stato più facile sviluppare progetti tanto innovativi come quelli che don Guetti ha realizzato.

    Ritrovare la dimensione umana del contatto con la natura, guardando all’orizzonte paesi che erano a suo tempo immersi nella miseria di una vita contadina fatta di sconfitte naturali e malattie, ma che hanno saputo trovare la forza di riscattarsi e di vincere.
    Il progetto ha anzitutto una valenza trentina, in quanto si tratta di recuperare una storia che ha caratterizzato in modo importante il Trentino e di divulgarla fra i giovani più inclini all’attivismo anche fisico, al mondo della scuola, del volontariato, della cooperazione. L’obiettivo è anche quello di valorizzare la cooperazione ed i suoi valori sotto l’aspetto turistico consapevoli che il valore della solidarietà e della semplicità che caratterizza la montagna ed i suoi abitanti è attuale anche oggi e maggiormente comprensibile se veicolato attraverso esempi tangibili di vita vissuta come quella delle comunità interessate dal progetto.

    I valori della cooperazione si manifestano pienamente attraverso il “cammino”, in un contesto ricco di valori, di solidarietà, di sostenibilità, di memoria, nel quale è facile e bello incontrarsi.


    +INFO: Per saperne di più, visita il sito delle Terme di Comano

     

    Rispondi