Connessioni

All Routes lead to Rome” è una piattaforma libera e indipendente, frutto dell’incontro di un ampio partenariato pubblico e privato che condivide un insieme di valori e alcuni modelli d’azione volti ad affrontare concretamente alcune delle principali criticità che attanagliano il sistema culturale e turistico del Bel Paese, attraverso la lente della mobilità dolce.

E’ un movimento “dal basso”, che dialoga in modo strutturato con le istituzioni ma si sostiene con attività di fundraising e crowfunding, per poter mantenere una totale autonomia di giudizio e di orizzonti.
Ed è un Meeting annuale, ovvero un momento di confronto cui partecipano le forze attive della società civile per confrontare esperienze, criticità, modelli operativi e strategie di valorizzazione degli immensi patrimoni materiali e immateriali del “Bel Paese”.

“All Routes lead to Rome” è un evento annuale, ma è anche una piattaforma di incontri, di progetti e di iniziative: non perdiamo il contatto…

Sostenere “All Routes lead to Rome” significa partecipare alla costruzione di questa piattaforma, in cui è finalmente possibile disegnare un futuro di connessioni positive, di valorizzazione reciproca, di nuova economia della bellezza.

Come entrare in connessione?

Anzitutto iscrivendoti alla newsletter e accreditandoti per l’accesso al Meeting di novembre. E’ semplice e gratuito: basta seguire il link al modulo presente su Eventbrite:

Come collaborare?

Quante persone sarebbero disponibili a impegnare il proprio tempo per sfalciare l’erba lungo un tratturo, o tenere corsi per trasferire le proprie conoscenze, o fare da tutor per l’alternanza scuola-lavoro, o lavorare anche a ferragosto per realizzare un evento o un campo estivo? Carlo lo ha fatto. E lo ha fatto volentieri e volontariamente, donando agli altri il suo tempo e le sue conoscenze. È un volontario, come Graziella, che ha accompagnato per mesi nella crescita ragazze e ragazzi poco più giovani di lei. Così come lo sono Antonio, giovane avvocato, e anche Vincenzo, manager d’impresa, Maurizio il giornalista, Federica la progettista e molti altri.
Altri ancora hanno semplicemente iniziato a camminare insieme. O inforcato le biciclette per un’escursione qualche chilometro più in là…
Tutte persone che hanno consentito di avviare il progetto, la piattaforma e il Meeting, partendo da se stessi e dalla disponibilità ad offrire un contributo. E quindi a coordinarsi per garantire coerenza e continuità a questa grande sfida collettiva.

Come partecipare alla costruzione del Programma?

Anzitutto è possibile partecipare ai lavori della Board Nazionale degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie, coordinata da Cammini d’Europa in collaborazione con Società Geografica Italiana.

E poi è possibile disegnare insieme i momenti del Programma del Meeting, elaborando progetti, coinvolgendo i territori e le comunità locali, aiutando a individuare le migliori esperienze da coinvolgere, suggerendo nuove alleanze e nuove connessioni…

Entriamo in contatto!

 

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