La Società Italiana Professionisti della Mobilità dolce e del Turismo sostenibile (SIMTUR) si riconosce nella definizione di “soft mobility”, ovvero nel concetto di mobilità “a impatto zero“, basata su trasporti non motorizzati, che fanno ricorso esclusivamente alla forza umana, a piedi, a pedali, a remi, oppure con altre energie naturali o rinnovabili. Essa si propone come la forma di mobilità che viaggia alla velocità dell’utente più debole e più fragile, in sintonia con i luoghi e con l’ambiente, imperniata su due principi fondamentali:

  1. Sostenibilità: la custodia del creato e la salvaguardia delle biodiversità, per generare nuovi modelli economici e sociali;
  2. Accessibilità universale, ovvero la centralità della persona e il rispetto dei suoi diritti fondamentali, attraverso l’orientamento al bene comune e lo sviluppo di rapporti di reciprocità e di convivialità.

SIMTUR - Società Italiana Professionisti Mobilità Dolce e Turismo Sostenibile

L’intento prioritario di SIMTUR è rappresentare unitariamente i professionisti che operano nella progettazione di percorsi e infrastrutture di mobilità urbana e territoriale, nonché operatori delle organizzazioni pubbliche e delle imprese private interessate allo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile, ovvero delle figure professionali in grado di progettare itinerari culturali e percorsi capaci di valorizzare i patrimoni ambientali, agroalimentari, artigianali, di storia e di pellegrinaggio, per rispondere alle esigenze della cittadinanza e delle comunità locali, nonché delle tendenze più evolute della domanda turistica internazionale. SIMTUR intende inoltre la mobilità dolce come straordinario fattore abilitante delle energie e delle risorse in grado di attivare la fruizione, la promozione e la valorizzazione dei territori.

SIMTUR promuove la ricerca scientifica, l’analisi e lo studio di soluzioni di mobilità per merci e persone in grado di affrontare le criticità ambientali e di migliorare la qualità della vita, esercitando un ruolo di lobby positiva, cerniera tra le istituzioni, gli enti, le imprese, i cittadini e le loro forme di libera aggregazione.

In coerenza con questi indirizzi, SIMTUR propone attività formative professionalizzanti mirate ad integrare le competenze necessarie alla progettazione e allo sviluppo di percorsi e itinerari di mobilità sostenibile con le discipline relative alla valorizzazione dei beni paesaggistici e ambientali, della ruralità e dell’agricoltura, dei patrimoni culturali materiali e immateriali, nel pieno rispetto della spiritualità dei luoghi attraversati, delle comunità residenti, dei riti, delle tradizioni e delle devozioni popolari. Con un forte orientamento alla cultura del viaggio e alle esigenze dei viaggiatori, degli esploratori, dei viandanti, dei pellegrini, dei migranti, dei turisti e di tutte le persone e le culture in movimento.

SIMTUR ha istituito Registri nazionali di professionisti che possono richiedere l’iscrizione dimostrando di aver acquisito le fondamentali competenze multidisciplinari di progettazione integrata di percorsi e infrastrutture con nozioni di diritto e di legislazione specifica del settore della mobilità dolce e, altresì, fornisce una qualificazione di eccellenza a professionisti che, progettando e strutturando itinerari e percorsi quali principali biglietti da visita di ogni identità locale, intendono essere veri e propri ambasciatori del patrimonio e della cultura italiana, intesa anche come capacità d’ingegno e produttiva, nell’agricoltura e nell’artigianato.


+INFO: visita il sito ufficiale www.simtur.it 

 

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